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Indietro nel tempo…

 

Manifestazioni e gare

 

In giro per l’Europa

 

Scuola di ciclismo

 

Il Giro Rosa a Lauria

 

 

 

 

Indietro nel tempo…

Il Ciclo club Lauria, il più longevo della Basilicata, è uno dei team  più affermati nel sud Italia, sia per capacità organizzativa che per numero di iniziative intraprese dal suo crescente numero di iscritti.

L'antesignano del gruppo può essere ritenuto Vito Di Giorgio che, come indipendente, partecipò ad un'edizione del Giro d'Italia, negli anni del ciclismo eroico. La storia del club lucano inizia alla fine degli anni Settanta, all’epoca dell’austerity: in tempi di ristrettezza di "carburante " per le auto, la bicicletta era l’alternativa salutare per il tempo libero soprattutto  domenicale, da destinare ad una rilassante passeggiata  "fuori porta" in bici.

Anche a Lauria il movimento ciclistico  si afferma come fatto di moda e costume. L'anima sportiva non tarderà comunque ad emergere tra i soci più intraprendenti, trovando subito spazio nel rampante fenomeno  "cicloturistico".

Si cominciò con l'uscire dai confini provinciali, cimentandosi in prove di fondo anche nelle regioni vicine o partecipando ai cicloraduni indetti dalla F.C.I.. Nel frattempo il team alimentava la partecipazione anche a gare agonistiche amatoriali, mettendo in luce elementi di spicco come Messuti e Carlomagno.

(Nella foto Nicola Messuti a Spoleto nell'agosto del '98 a rappresentare la Nazionale italiana ai Campionati Europei Master)

Nel volgere di pochi anni si vennero a delineare  le due anime del ciclismo a Lauria, sempre perfettamente in sintonia, mentre cominciava a far capolino qualche appassionato della M.T.B.

Era il tempo romantico della prima formula, sostenuta da un gruppo molto affiatato. Alla fine degli anni Ottanta questa prima fase stava per tramontare: l'ammiraglia bianco-celeste, come le divise in lana di allora,  venivano ormai riposte nel diario dei ricordi insieme alle  prime sponsorizzazioni. La  “S.C. Vito Di Giorgio - Centro Ceramiche Vecchione” diventava definitivamente Ciclo Club Lauria.

 

Manifestazioni e gare

Mentre il movimento si sviluppava  ed il numero di tesserati cresceva, i gruppi dirigenti, che via via si sono alternati alla guida del club,  mettevano a punto l'organizzazione di manifestazioni e gare, dedicate anche ai neofiti ed alle categorie giovanili, coinvolgendo nel fenomeno la società civile: ne sono esempi la “Coppa Fiaccola”, un tempo importante gara per dilettanti, la  “Coppa Val Noce”, dedicata agli amatori, le varie edizioni di prove valide per il Campionato Regionale ed Assoluto della Montagna ed addirittura la prova unica di Campionato Italiano della Montagna. Queste manifestazioni hanno saputo attrarre ciclisti da ogni parte d'Italia ed hanno rodato le capacità organizzative della struttura portante del Club.

 

In giro per l’Europa

Se alla fine degli anni Ottanta il team si ristruttura e le divise mutano i colori, rimangono fissi la passione per la bicicletta da corsa e l’amore per lo sport.

Il gruppo sperimenta anche nuovi modi di praticare il ciclismo, misurandosi nel mondo delle granfondo e dei tour cicloturistici. Si  mettono a punto i primi grandi giri, dalla Provenza e Camargue alla Corsica. Le Dolomiti spalancano poi uno scenario nuovo ed inaspettato, per bellezza e fascino storico. Da allora praticamente ogni estate si sono fatte le valige per i Pirenei, le Alpi francesi, la Val D'Aosta, la Svizzera, le Dolomiti Altoatesine e Bellunesi, l’Abruzzo, l’Austria… Insomma le montagne più belle di mezza Europa! Senza comunque trascurare i nostri monti. Nel 1998 nasce nel club il progetto della riscoperta della Basilicata in bici, col conseguente viaggio estivo di una settimana per le strade verdi della  regione: l’esperienza ha prodotto  anche la stesura di una splendida pubblicazione a cura dell'A.P.T., unica nel suo genere, presentata al B.I.T. di Milano col titolo di "Cicloturismo in Basilicata".

Il tour cicloturistico estivo, che comporta una preparazione mirata durante tutto l'anno, si ripete come un appuntamento fisso d’agosto, capace di calamitare sempre più adepti.

 

 

Scuola di ciclismo

Tanti, tanti chilometri percorsi o da percorrere…  Nel frattempo è maturata l'esperienza organizzativa: ne è prova l’istituzione di una scuola di ciclismo, diretta da  Nicola Messuti, che ha condotto alle porte del dilettantismo nazionale tre bravissimi atleti, già ottimi juniores, come Amedeo Carlomagno, Stefano Viceconti e Domenico Miraglia.

 

Il Giro Rosa a Lauria

Il Ciclo Club Lauria  ha ottenuto riconoscimenti per la organizzazione delle due tappe lucane del Giro D'Italia 1999, un’edizione peraltro offuscata dall'episodio sconcertante di Madonna di Campiglio. Quella edizione del Giro Rosa è stata per il nostro club un momento magico,  di grande euforia: proporre al pubblico  i nostri monti è stato entusiasmante motivo di orgoglio, così come gestire i passaggi più critici della macchina organizzativa locale è parso quasi un'avventura. Non è fuori luogo pensare che i turisti olandesi, tedeschi, inglesi, che in bici si avventurano per le strade  di Basilicata, tra borghi  e paesaggi rurali, siano qui per il lavoro sottile e paziente fatto nel tempo dal Ciclo Club Lauria. Sono le stesse strade,  spesso elette a teatro di tappe del Giro Ciclistico Juniores di Basilicata, su cui pedalano numerosi  praticanti, affiliati anche ad altri gruppi sportivi nel frattempo costituitisi a Rivello, Latronico, Castelluccio, Praia, vogliosi di misurarsi  nella più formativa scuola di sport all'aperto.

 

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